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Allestimento ideato per Pitti Immagine
21-23 gennaio 2010, Salone M, Firenze |
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Il progetto nasce dalla necessità di ripensare lo spazio espositivo, di studiare una nuova modalità di allestimento flessibile, dinamico, dove la disposizione spaziale non è ripetitiva ma invoglia il visitatore a procedere, lo incuriosisce spingendolo a proseguire nel suo percorso. |
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Il nuovo concept, dalla pianta aperta, rompe la forma dello stand classico e assume un carattere contemporaneo, gli stand non sono più incasellati in rigidi perimetri, ma ogni singolo partecipa alla costruzione dell’atmosfera generale, una messa in valore collettivo. |
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Gli stand espositivi, concepiti come quinte modulari attrezzate, ruotano delimitando le aree di pertinenza degli espositori a seconda delle esigenze spaziali, vengono inoltre attrezzati con elementi modulari, in base alle differenti esigenze espositive. L’ atmosfera ricorda un work in progress, un atelier, un laboratorio creativo d’ avanguardia dove si produce e si espone, dove tutto è in continua trasformazione, sperimentazione. |
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Qui si respira la cultura del contemporaneo. Il progetto ricorda inoltre i giochi in legno dei bambini, il legno lamellare di abete regala una calda atmosfera, la grafica posizionata sulle quinte attrezzate conferisce un tocco di vivacità e partecipa alla costruzione sognante dell’immaginario mondo del bimbo. |
21 Jan, 2010
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